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Vent'anni De Sica

Roma 24 novembre - 6 dicembre 1994

Rassegna film presso il cineclub "Il Labirinto" 
Convegno di studi Palazzo delle Esposizioni

In collaborazione con Comune di Roma / Assessorato alla Cultura Centro Sperimentale di Cinematografia/
Cineteca Nazionale Presidenza Consiglio dei Ministri Dipartimento Spettacolo Cinecittà International Cineclub "Il Labirinto" 

 

 

 

Sono trascorsi esattamente vent’anni dalla morte di Vittorio De Sica. Come accade con i grandi autentici protagonisti della storia del cinema, col passare del tempo, l’importanza del regista, dell’attore, dell’intrattenitore, del testimone di una stagione, dell’uomo De Sica ha progressivamente acquisito contorni e valori più definiti e apprezzabili. Si tratta di un’importanza unanimemente ammessa, tuttavia cresciuta e consolidata in modo strano, anomalo, quasi sotterraneo, perché in questi anni lo studio sul cinema di De Sica ha prodotto risultati complessivamente insufficienti e scarse analisi e pubblicazioni. Né le monografie, le rassegne e le personali sono state così numerose come è accaduto e accade invece con altri autori, pur meno rappresentativi, anche se non sono mancati momenti importanti, come ad esempio l’evento speciale organizzato dalla Mostra del Nuovo Cinema a Pesaro 2 anni fa, dove accanto ad alcuni interventi saggistici di taglio tradizionale c’è stata l’interessante proposta di cinque letture filologicamente documentate di altrettanti grandi film desichiani. Ma è stata un’opportunità che ha appena avviato un lavoro, tutto ancora da approfondire e verificare. C’è come una sorta di strano pudore, di difficoltà ad affrontare un autore di straordinaria ricchezza creativa, c’è un impaccio evidente ad analizzare e dare un senso compiuto a una carriera piena di slanci e contraddizioni, di speranze e mortificazioni, di alti e bassi caratterizzati da un professionismo comunque ineccepibile. Un cineasta amato e popolare, eppure non facile, che procede per scarti e ripiegamenti improvvisi, dalla memorabile stagione neorealistica al cinema della crisi e del compromesso, dagli attori miracolosamente inventati dalla strada alla sapiente “mise en jeu” di divi internazionali, e poi la personale impressionante capacità di passare il “testimone” dall’autore prestigioso all’attore formidabile e disinvolto, in ruoli, funzioni e responsabilità diverse e spesso addirittura contrapposte. Tutto ciò costringe la critica a non essere pigra, a rifare i conti continuamente e a ridiscutere ogni partito preso. E’ un fatto che, a distanza di vent’anni e dalla popolarità dei suoi film e del suo personaggio, di De Sica c’è ancora molto da dire e da scoprire. Può essere dunque preziosa l’occasione del ventesimo anniversario della sua scomparsa, per riannodare il filo di un discorso più volte iniziato e interrotto, affinché quel sentimento di gratitudine, di simpatia, di amore, di autentica venerazione nei confronti di De Sica e del suo cinema, così bene espresso nei titoli di C’eravamo tanto amati di Scola, diventi ulteriore motivo di riflessione critica e apprezzamento. Questi sentimenti vuole esprimere il titolo Ventanni De Sica, che si propone di sollecitare la riapertura di un serio e doveroso discorso critico, ma anche più semplicemente, di far conoscere a chi, per ragioni anagrafiche, non ha potuto vedere i suoi film al momento della loro ideazione e prima uscita, un regista che ha saputo fare dell’arte senza mai rinunciare alla popolarità e alla semplicità, e a chi quei film li ha già visti, mostrare quanto possano ancora essere attuali per un’infinità di motivi. La rassegna cinematografica (24 novembre/6 dicembre, Cineclub “Il Labirinto”) riproporrà l’opera omnia di Vittorio De Sica regista, con la sola eccezione dell’esordio di Rose Scarlatte, un film che al momento deve essere considerato perduto almeno nella versione italiana, esistendo solo una copia in versione spagnola. Sul versante di Vittorio De Sica attore abbiamo invece scelto di affiancare prove assai note e fortunate ad altri titoli poco conosciuti, e cercato di confrontare dialetticamente il De Sica brillante e il De Sica drammatico. Sul piano critico, soprattutto attraverso il convegno (30 novembre, Palazzo delle Esposizioni ) e le testimonianze di chi ha potuto conoscerlo nella vita e nel lavoro, ci ripromettiamo di approfondire e verificare quel tema che ha sempre appassionato e messo in sospetto critici e studiosi: la duplicità di De Sica, che forse poi tale non era. O, per lo meno, non lo era fino in fondo.

Film della RASSEGNA

GIOVEDI 24 NOVEMBRE: De Sica attore
• ore 19.00: "DARO' UN MILIONE" (1935) di Mario Camerini - 79'
• La commedia magica
• ore 20.30: "MIRACOLO A MILANO" (1951) -100'
• ore 22.30: "IL GIUDIZIO UNIVERSALE" (1961) - 95'

VENERDI 25 NOVEMBRE: Panni sporchi
• ore 19.00: "LA PORTA DEL CIELO" (1944)
• ore 20.45: "UMBERTO D." (1952) - 91'
• ore 22.30: "IL TETTO" (1956) - 101'

SABATO 26 NOVEMBRE: Sophia
• ore 18.00: "IL VIAGGIO" (1974)
• ore 19.45: "LA RIFFA" (ep. di "Boccaccio '70", 1962)
• ore 20.30: "LA CIOCIARA" (1960) - 110'
De Sica attore
• ore 22.30: "PECCATO CHE SIA UNA CANAGLIA" (1954) di Alessandro Blasetti 100'

DOMENICA 27 NOVEMBRE: De Sica attore
• ore 17.00: "PANE, AMORE E ..." (1955) di Dino Risi - 100'
• ore 19.00: "L'AVVENTURIERA DEL PIANO DI SOPRA" (1941) di Raffaello Matarazzo - 89'
• ore 20.45: "IL PROCESSO DI FRINE" (ep. di "Altri tempi", 1952)
• SCENA ALL'APERTO DON CORRADINO (ep. di "Tempi nostri", 1954) di Alessandro Blasetti
• ore 22.30: "IL GENERALE DELLA ROVERE" (1959) di Roberto Rossellini - 86'

LUNEDI 28 NOVEMBRE: Fra ieri e domani
• ore 19.00: "I SEQUESTRATI DI AL TONA" (1962) - 113'
• ore 21.00: "UN MONDO NUOVO" (1965) 80' De Sica attore
• ore 22.30: "ROMA CITTA' LIBERA" (1946) di Marcello Pagliero - 81'

MARTEDI 29 NOVEMBRE: De Sica attore
• ore 19.00: "I NOSTRI SOGNI" (1943) di Vittorio eottatavi - 85' La vita agra
• ore 20.30: "IL BOOM" (1963) - 93'
• ore 22.30: "UNA BREVE VACANZA" (1973) - 102'

MERCOLEDI 30 NOVEMBRE: De Sica attore
• ore 19.00: "IL SIGNOR MAX" (1937) di Mario Camerini - 86' Napoli
• ore 20.15: "L'ORO DI NAPOLI" (1954) 131 '
• ore 22.30: "MATRIMONIO ALL'ITALIANA" (1964) - 104'

GIOVEDl 1 DICEMBRE: Star-system
• ore 19.00: "CACCIA ALLA VOLPE" (1966) 100'
• ore 20.45: "STAZIONE TERMINI" (1953) 93'
• ore 22.30: "AMANTI" (1968) - 86'

VENERDI 2 DICEMBRE: Donne
• ore 19.00: "I GIRASOLI" (1970) - 105'
• ore 20.30: "UNA SERA COMELE ALTRE" (ep. di "LE STREGHE", 1967) - IL LEONE (ep. di "LE COPPIE", 1970)
De Sica attore
• ore 22.30: "IL SEGNO DI VENERE" (1955) di Dino Risi - 100'

SABATO 3 DICEMBRE: De Sica attore
• ore 17.00: "PADRI E FIGLI" (1957) di Mario Monicelli - 92' Figli
• ore 19.00: "LO CHIAMEREMO ANDREA" (1972) - 104'
• ore 20.45: "I BAMBINI CI GUARDANO" (1943) - 85' De Sica attore
• ore 22.30: "BUONGIORNO ELEFANTE!" (1952) di Gianni Franciolini

DOMENICA 4 DICEMBRE: Gli Oscar
• ore 17.00: "IERI, OGGI E DOMANI" (1963) 119'
• ore 19.00: "IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI" (1970) - 94'
• ore 20.45: "SCIUSCIA'" (1946) - 95'
• ore 22.30: "LADRI DI BICICLETTE" (1948) 95'

LUNEDI 5 DICEMBRE: La commedia degli inizi
• ore 19.00: "UN GARIBALDINO AL CONVENTO" (1942) - 85'
• ore 20.45: "TERESA VENERDI'" (1941) - 92'
• ore 22.30: "MADDALENA ... ZERO IN CONDOTTA" (1940) - 80' MARTEDI 6 DICEMBRE:
Repliche
• ore 19.00: "MIRACOLO A MILANO" (1951) - 100'
• ore 20.45: "MATRIMONIO ALL'ITALIANA" (1964) - 104'
• ore 22.30: "LA CIOCIARA" (1960) - 110'