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Alberto Moravia e il cinema

Roma 12 - 17 dicembre 2001
Rassegna di film presso il cinema "Filmstudio 80" Convegno di studi Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea

In collaborazione con Comune di Roma / Assessorato alla Cultura Scuola Nazionale di Cinema / Cineteca Nazionale Ministero per i Beni e le Attività Culturali Fondo Alberto Moravia 

 

 

Numerosi, costanti e proficui sono stati i legami tra il cinema e l'opera di Alberto Moravia, una delle personalità più rappresentative della cultura e della letteratura dell'ultimo secolo. Con il suo sguardo lucido, penetrante e impietoso, ha saputo cogliere e rappresentare benissimo le patologie e i comportamenti della società del suo tempo. Una carriera lunghissima, la sua, iniziata nel 1929, in pieno fascismo, con un romanzo che fece epoca, "Gli indifferenti", amaro quadro di vita borghese, e portata avanti senza interruzioni fino alla morte. Tra i suoi romanzi più famosi: "Le ambizioni sbagliate"(1935), "Agostino"(1944), "Racconti romani"(1954), "Il disprezzo"(1955), "La ciociaria"(1957), "La noia"(1960), "La vita interiore"(1978). Importante anche l'attività saggistica ("L'uomo come fine") e teatrale ("Il dio Kurt"). Parallela all'attività letteraria, altrettanto intensa ed importante, c'è sempre stata l'attenzione per il cinema, visto come strumento di inarrivabile potenzialità espressiva e territorio creativo in cui poter mettere a frutto doti intellettive e capacità visionarie.

Un rapporto con il cinema di rara efficacia e qualità. Da una parte ci sono i tantissimi film tratti dai suoi romanzi, da registi italiani e stranieri: solo per citarne alcuni, Gli indifferenti di Francesco Maselli, Il disprezzo di Jean-Luc Godard, La provinciale di Luigi Zampa, La ciociari di Vittorio De Sica, Il conformista di Bernardo Bertolucci, Agostino e La giornata balorda di Mauro Bolognini. Lo straordinario successo cinematografico della produzione moraviana può essere spiegato solo con la particolare struttura narrativa dei suoi romanzi , ricchi sempre di eventi e personaggi, e soprattutto sapientemente scanditi da comportamenti umani e approfondimenti psicologici riconoscibili e motivati. Da sottolineare anche il particolare atteggiamento d'autore osservato da Moravia nei confronti delle riduzioni cinematografiche delle sue opere: mai da lui una critica preconcetta, un rifiuto, uno scatto di orgoglio o gelosia, sempre invece un'analisi lucida, anche impietosa, rivolta, a una struttura "altra", e dunque artisticamente autonoma rispetto all'originaria. D'altra parte,c'è la ricchissima attività critica e informativa svolta da Moravia: per anni ha curato la rubrica settimanale di recensioni cinematografiche dell'Espresso, proponendo tra l'altro un modo personalissimo, certamente anomalo ma spesso acuto e sorprendente, di fare critica. Nella sua attività Moravia è stato un recensore cinematografico dai gusti eccentrici, senza però mai esitare a confrontarsi con le opere prime o con quelle provenienti dalle cinematografie più lontane, con gli autori più affermati (da Fellini ad Antonioni, a Pasolini) come con le forme di cinema più estreme e sperimentali (l'avanguardia e l'underground). Ogni film trattato con lo spazio e il rispetto critico che meritava. L'iniziativa proposta da Made in Italy vuole contribuire a riportare la giusta attenzione critica su un aspetto importante dell'opera di Moravia , sottolineando come il cinema sia riuscito a mettere in luce la straordinaria intelligenza,le intuizioni sorprendenti, la modernità di un autore tra i più grandi del nostro tempo.

Film della RASSEGNA

13 - 17 DICEMBRE 2001: GIOVEDI' 13 DICEMBRE

  • ore 18.30: "LA PROVINCIALE" (108') di Mario Soldati
  • ore 20.30: "COLPA DEL SOLE" (6') di Alberto Moravia
  • ore 20.40: "L'AMORE CONIUGALE" (102') di Dacia Maraini
  • ore 22.30: "LA ROMANA" (91') di Luigi Zampa

VENERDI' 14 DICEMBRE

  • ore 18.30: "LA ROMANA" (91') di Luigi Zampa
  • ore 20.30: "COLPA DEL SOLE" (6') di Alberto Moravia
  • ore 20.40: "PECCATO CHE SIA UNA CANAGLIA" (95') di Alessandro Blasetti
  • ore 22.30: "LA STORIA CHIUSA" (23') di Emiliano Corapi
  • ore 23.00: "IL PUPO" (30') di Alessandro Blasetti

SABATO 15 DICEMBRE

  • ore 18.30: "RISATE DI GIOIA" (106') di Mario Monicelli
  • ore 20.30: "COLPA DEL SOLE" (6') di Alberto Moravia
  • ore 20.40: "UNA GIORNATA BALORDA" (89') di Mauro Bolognini
  • ore 22.30: "AGOSTINO" (102') di Mauro Bolognini

DOMENICA 16 DICEMBRE

  • ore 18.30: "LA NOIA" (100') di Damiano Damiani
  • ore 20.30: "COLPA DEL SOLE" (6') di Alberto Moravia
  • ore 20.40: "IL CONFORMISTA" (116') di Bernardo Bertolucci
  • ore 22.40: "LA NOIA" (100') di Cédric Kahn

LUNEDI' 17 DICEMBRE

  • ore 18.30: "LA PROVINCIALE" (108') di Mario Soldati
  • ore 20.30: "COLPA DEL SOLE" (6') di Alberto Moravia
  • ore 20.40: "GLI INDIFFERENTI" (115') di Francesco Maselli
  • ore 22.40: "LE AMBIZIONI SBAGLIATE" (110') di Fabio Carpi