Stampa

Rossana Podestà - Un’attrice italiana

Roma 9 - 19 maggio 2002
Rassegna di film sala cinema Palazzo delle Esposizioni Convegno di studi Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea

In collaborazione con Comune di Roma / Assessorato alla Cultura Scuola Nazionale di Cinema / Cineteca Nazionale Ministero per i Beni e le Attività Culturali

 

 

 

 

Singolare e importante carriera quella di Rossana Podestà, un'attrice italiana per molti aspetti fuori dagli stereotipi dello star system. La podestà ha esordito giovanissima nel cinema, nel 1951, in notevole anticipo sui tempi (ma in quegli anni non si parlava ancora di "ninfette"), per poi misurarsi con piglio da diva di livello internazionale con i generi cinematografici più diversi(dal peplum della Roma imperiale o mitologica fino alla commedia sofisticata), incarnando di volta in volta l' immagine della bellezza statuaria (pur non avendo il fisico da "maggiorata") o della femme fatale (pur dotata di un fascino fresco e accattivante), lavorando indifferentemente in Italia e all'estero (ha girato con buon successo film in Francia, Spagna, Messico). Una lunga carriera, piena di svolte e sorprese, luci e ombre, interrotta da pause improvvise, contrassegnata da importanti incontri professionali( Pabst, Wise, Zurlini, Aldrich) e fughe nel privato.

La carriera di Rossana Podestà, nelle sue diverse fasi, consente di approfondire il discorso sia su certe caratteristiche del lavoro attoriale femminile in Italia, sia su alcuni generi e filoni cinematografici molto popolari, che hanno contrassegnato alcune importanti stagioni del nostro cinema. Studentessa liceale, Rossana Podestà esordisce giovanissima con Domani è un altro giorno di Leonide Moguy, ed è subito successo. Il marchio distintivo è quello della ragazza ingenua e dolce , con qualcosa però di allusivo che prelude ad altro. E infatti, dopo le fresche ed importanti prove di Guardie e ladri di Monicelli e Le ragazze di San Frediano di Zurlini, verranno i film in cui ad essere sottolineata è la prorompente bellezza e la vena sottilmente conturbante di Rossana Podestà.

Ma la carriera della Podestà ha una svolta nel 1953, quando interpreta la parte di Nausicaa nell' Ulisse di Camerini. E il lancio internazionale arriva, prima, con l'interessante film La rete del regista messicano Emilio Fernandez (molto apprezzato al Festival di Cannes), dove la Podestà interpreta il ruolo di una donna dalla focosa sensualità, contesa fino all'ultimo sangue da due banditi, poi con il kolossal in costume Elena di Troia (1955) di Robert Wise.

Il successo sembra a questo punto inarrestabile: la Podestà, tipica vamp mediterranea, diventa quasi l'icona insostituibile del genere mitologico. Un'altra svolta importante nella carriera della Podestà arriva grazie all'incontro con Marco Vicario (per anni anche suo marito) che le disegnerà addosso vari personaggi ma soprattutto il ruolo della donna fatale sempre pronta a far perdere la testa agli uomini, con toilette d'alta moda e potenti macchine da corsa. E' il grande successo commerciale rappresentato da I sette uomini d'oro (1965) che avrà sequel meno fortunati e numerose imitazioni. Tra interruzioni e ritorni,sono interessanti anche le prove della Podestà nella commedia(Paolo il caldo, sempre di Marco Vicario) o nel genere drammatico ( Segreti segreti di Giuseppe Bertolucci, dove interpreta il dolente ruolo della madre di un terrorista). Da molti anni, Rossana Podestà si è ritirata a vita privata e si dichiara felicissima della sua scelta.

Film della RASSEGNA

16 -19 MAGGIO 2002
GIOVEDI16 MAGGIO: RAGAZZE

  • ore 16.30: "GLI ANGELI DEL QUARTIERE" (1951) di Carlo Borghesio (90')
  • ore 18.00: "LA VOCE DEL SILENZIO" (1952) di Georg Wilhelm Pabst (100')
  • ore 20.00: "GUARDIE E LADRI" (1951) di Mario Monicelli e Steno (109')

VENERDI17 MAGGIO: PEPLI & MAGIE

  • ore 16.30: "HERCULES" (1983) di Luigi Cozzi (98')
  • ore 18.00: "ELENA DI TROIA" (1955) di Robert Wise (118')
  • ore 20.00: "ULiSSE" (1953) di Mario Camerini (117')

SABATO 18 MAGGIO: PECCATI

  • ore 11.00: "PAOLO IL CALDO" (1973) di Marco Vicario (124')
  • ore 16.00: "IL PRETE SPOSATO" (1970) di Marco Vicario (98')

DOMENICA 19 MAGGIO: DONNE

  • ore 11.00: "LE ORE NUDE" (1964) di Marco Vicario (90')
  • ore 16.30: "SEDE UOMINI D'ORO" (1965) di Marco Vicario (90')
  • ore 18.00: "IL GRANDE COLPO DEI 7 UOMINI D'ORO" (1966) di Marco Vicario (90')
  • ore 20.00: "SEGRETI SEGRETI" (1984) di Giuseppe Bertolucci (93')